Corsi di inglese per bambini Roma
Imparare l’inglese è diventata una priorità assoluta e una vera e propria esigenza per avere maggiori probabilità nel mondo del lavoro. Per questo molti genitori mandano i propri figli fin da piccoli ad un corso di inglese per bambini Roma, e in Italia ve ne sono di affidabili come MYES, JM o American and British Academy, che garantiscono perfino l’insegnante di madre lingua.
Ma non basta! Per quanto si possa imparare, il risultato sarà quello di acquisire una conoscenza rudimentale della lingua inglese, basata su nozioni del tipo “come stai?”, “da dove vieni?”, certo non sufficienti a consentire di fare una vera e propria conversazione. Il modo migliore per investire sul futuro dei propri figli è quello di iscriverli ad una scuola bilingue, l’unica che offre un’offerta formativa adeguata a garantire una formazione completa sul lungo termine.
Perché la scuola bilingue
La scuola bilingue istruisce i bambini fin da piccoli allo studio e all’apprendimento della lingua straniera seguendo i programmi ministeriali italiani come tutte le altre scuole pubbliche. Se paritaria, non ci sono problemi di riconoscimento degli anni svolti e gli studenti possono tornare alla scuola pubblica in qualsiasi momento.
La differenza fondamentale della scuola bilingue rispetto alla scuola pubblica è quella di dedicare un numero maggiore di ore allo studio della lingua straniera. Le ore di studio comprendono anche l’approfondimento delle altre materie in lingua straniera e le lezioni vengono impartire da docenti madrelingua.
Col oltre 15 ore in più di lezioni in lingua straniera gli studenti hanno maggiore opportunità di utilizzarla rispetto ai coetanei di altre scuole e di conseguire una conoscenza più ampia di entrambe le culture. Inoltre, se frequentano la scuola bilingue sin dall’infanzia, crescono vivendo pienamente il bilinguismo nella quotidianità, attraverso giochi, attività extracurriculari e l’attenzione di personale docente altamente qualificato che insegna con passione ponendo al centro di tutto l’essere umano.
Frequentare una scuola bilingue è quindi il modo migliore per sentire in pieno la padronanza della lingua e immergersi totalmente in una nuova cultura, senza tralasciare quella da cui si proviene. L’alternanza delle due lingue è equilibrata e segue tutte le discipline in maniera da fornire in tutti i settori una formazione adeguata al livello di scuola a cui si è iscritti, che può essere primaria, secondaria o liceo.
Per concludere, i genitori che cercano per i propri figli un’offerta formativa che sia più aperta alle lingue straniere, la scuola bilingue è la scelta più giusta per indirizzarli verso una formazione a 360 gradi. Tuttavia, devono tenere conto che anche loro devono impegnarsi a conoscere la lingua e la cultura per cui hanno optato per essere di supporto ai figli.
Iscriverli in una scuola in cui dovranno svolgere dei compiti in inglese, ad esempio, implica un aiuto e un sostegno e se il genitore non è in grado di darlo minimamente gli insegnamenti della scuola rischiano di essere vanificati. Dunque, è necessario valutare attentamente tutto il contesto, ma soprattutto affidarsi a scuole bilingui in grado di offrire un percorso a lungo termine che consenta di acquisire piena padronanza della lingua straniera.