Quanto è importante stimolare il bilinguismo in età infantile? Come fare a crescere un bambino bilingue?
Sebbene in notevole ritardo rispetto agli altri paesi europei, anche in Italia inizia ad avvertirsi l’esigenza di espandere i propri confini culturali e le proprie conoscenze con lo studio delle lingue straniere, non solo in età adulta, ma anche e soprattutto in età scolastica. La spinta viene certamente dalla società odierna in cui viviamo, sempre più internazionale e multiculturale. È, infatti, per questo motivo che molti genitori, come te probabilmente, si sentono in dovere di istruire i propri figli orientandoli allo studio delle lingue straniere, ricercando così realtà scolastiche in grado di offrire un’offerta formativa aperta allo studio approfondito di almeno una seconda lingua.
La verità? Il problema più grande riscontrato consiste nel fatto che la scuola italiana non dedica tempo sufficiente allo studio approfondito delle lingue straniere e gli studenti, quindi, non possono che acquisirne una conoscenza meramente superficiale.
E così, quando i genitori devono affrontare il problema relativo alla scelta della scuola, le soluzioni possibili sono tre:
- scuola pubblica,
- scuola internazionale,
- scuola bilingue.
Leggi di seguito per scoprirne caratteristiche e particolarità.
Quale scuola scegliere?
Se stai affrontando il momento della scelta del percorso di studi da far intraprendere ai tuoi figli, le possibili soluzioni, come abbiamo visto, sono tre.
La prima soluzione, quella tradizionale, riguarda la scuola pubblica. Se per te è importante che i tuoi figli imparino a parlare correttamente in più di una lingua, questa soluzione potrebbe non essere ciò che stai cercando. Il programma ministeriale italiano, infatti, prevede soltanto una o al massimo due ore a settimana per lo studio delle lingue straniere, non sufficienti a consentire agli studenti di padroneggiarle come la propria lingua madre.
La seconda soluzione possibile riguarda la scuola internazionale. Questo tipo di realtà scolastica, che può essere Inglese, Americana, Spagnola, Tedesca, Francese, etc., propone un’offerta didattica che afferisce al sistema e alla cultura del paese prescelto. In questo caso, inoltre, non è previsto lo studio della lingua italiana, cui in alcuni casi viene dedicato un tempo veramente esiguo, generalmente messo a disposizione come corso extra-curriculare, che può provocare delle grosse lacune nella lingua soprattutto scritta.
La terza ed ultima soluzione possibile riguarda una realtà scolastica in rapida diffusione negli ultimi anni: la scuola bilingue. Per crescere i bambini bilingue da quando iniziano a parlare, questa soluzione potrebbe rispecchiare le tue esigenze. Una scuola bilingue, infatti, segue il programma ministeriale della scuola italiana, ma sviluppa l’offerta formativa parallelamente anche nella lingua straniera prescelta (solitamente l’inglese).
Così facendo i bambini, studiando tutte materie sia in lingua inglese sia in lingua italiana, hanno la possibilità di acquisire spontaneamente i due registri linguistici, arrivando ad avere un pieno e consapevole padroneggiamento della lingua straniera.
Scegliere per i propri figli una scuola bilingue significa investire sul loro futuro, consentire loro di farsi largo nel mondo del lavoro e di essere liberi di intrattenere rapporti sociali nel mondo. Per far sì che i bambini diventino bilingue fin da quando iniziano a parlare, è importante si approccino alla lingua straniera fin dai primi anni di scuola, per riuscire così ad assimilarla in modo spontaneo e naturale. Rispetto ad una scuola internazionale, inoltre, una scuola bilingue non rischia di provocare uno sradicamento della cultura italiana.
Investire sulle lingue
Conoscere più di una lingua consente maggiore libertà per viaggiare nel mondo e comunicare con le persone che si incontrano ldi volta in volta. Non solo: parlare perfettamente più di una lingua può aiutare ad aprirsi maggiori sbocchi nel mondo del lavoro ed ottenere una posizione di successo.
L’importanza delle lingue straniere è un argomento che ha acquisito maggiore importanza soltanto in tempi recenti. Fino a qualche anno fa, infatti, c’era ancora chi esprimeva giudizi negativi sull’apprendimento di più registri linguistici nella scuola dell’infanzia o nella scuola primaria, in quanto si temeva che questo potesse causare qualche ritardo nell’apprendimento corretto della lingua sia italiana sia straniera. Negli ultimi anni, invece, si è fatta largo la grande opportunità che il bilinguismo rappresenta per i bambini fin da quando iniziano a parlare.
I vantaggi del bilinguismo
Come fare allora a crescere un bambino bilingue fin da quando inizia a parlare? La scuola bilingue rappresenta certamente la soluzione migliore. Questo tipo di realtà scolastica, infatti, consente di approfondire non soltanto il proprio registro linguistico di appartenenza, cioè l’italiano, ma anche di approfondire allo stesso modo una lingua straniera, solitamente l’inglese. È importante che i bambini si approccino allo studio delle lingue fin dai primi anni di scuola, in quanto, a differenza degli adulti, sono in grado di assorbire ed apprendere spontaneamente e senza sforzo due diversi registri linguistici, senza che questi entrino in concorrenza fra loro.